l Kowalski editore – Libri
copertina

In libreria: 18 Ott 2007
pagine: 448
prezzo: € 22.00
ISBN: 9788874967322

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Peter Shapiro

You should be dancing

Biografie spettacolo

Premesse storiche e culturali, scene, tendenze e personaggi della disco music che non è "semplice" fenomeno musicale e nemmeno soltanto un fenomeno tra i tanti: è cultura (underground) che assumerà portata mondiale, uno spazio di evasione ma anche una delle voci della rivendicazione sociale, specchio di un'epoca estremamente complessa, radicale e mobile come gli anni Settanta.

Il viaggio inizia appunto nella New York dei primi anni '70, sulle piste di locali nati all'improvviso in cantine e magazzini dismessi ai margini della Grande Mela. In quegli anni "NYC" era sinonimo di tutto quello che in America andava male: film come Un uomo da marciapiede, Il braccio violento della legge, Taxi Driver, Quel pomeriggio di un giorno da cani, Shaft e Il giustiziere della notte ritraevano una città sull'orlo del baratro, una cloaca di degradazione morale e spirituale, campo giochi di spacciatori, magnaccia e poliziotti corrotti. Gli uomini al potere erano élite logora e inefficace, che dirigeva il suo feudo dai cocktail party in appartamenti di lusso, a chilometri di distanza dalle strade impestate di feccia; al comune cittadino non restava che afferrare un fucile e incominciare a rispondere ai colpi...

Sullo sfondo, un'America ancora provata dalla morte di Kennedy e Martin Luther King, una generazione spaccata tra i movimenti per i diritti civili e la tranquillità piccolo borghese nixoniana.

"Per molti" - così si legge nel prologo - "la disco si riassume in tre parole: "Halston, Gucci e Fiorucci". O evoca immagini di algide bellezze scandinave che ballano truccate con maquillages metallici e vestite di abiti scollati fino a . O forse il tête-à-tête tra Andy Wahrol e Bianca Jagger nella sala vip dello Studio 54 (...). La disco è tutta superfici lucide e scintillanti, tacchi alti e rossetti voluttuosi, jeans attillati e pettorali scolpiti, archi sdolcinati che crescono e calano e ritmi travolgenti dal sapore latino, l'eccitazione della cocaina e il tremito del Quaalude. È l'umile peone catapultato nel firmamento celeste grazie ai suoi vestiti e ai suoi passi di danza. La disco era il massimo del glamour, della decadenza e dell'indulgenza. Ma, anche se brillava come un diamante, puzzava di escrementi. Per quanto possa sembrare elegante e sofisticata, la disco è nata, come un verme, dalla carcassa putrescente della Grande Mela."

L'autore

Peter Shapiro è un giornalista musicale. I suoi articoli sono apparsi su Spin, Vibe, The Wire e The Times. È anche autore di alcune Rough Guides su hip-hop, essential soul, drum'n'bass.

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